Smart road e BIM
1134 Views

Smart road e BIM

Con il decreto ministeriale del 28 febbraio 2018, che attua la nuova Legge di Bilancio, si è prestata maggior attenzione alla nuova tecnologia delle smart road, ovvero le strade tecnologicamente iperconnesse con wi-fi, droni e sistemi di sicurezza per ottimizzare gli spostamenti su gomma e monitorare in maniera più efficiente il traffico. La progettazione di questo nuovo corso di strade e autostrade ANAS sarà garantito dalla progettazione tramite BIM, l’ormai fondamentale Building Information Modeling.

Le smart road sono inserite nel progetto programmatico noto come “Connettere l’Italia”, che prevede la riqualificazione e la modernizzazione delle arterie stradali già esistenti e la costituzione di nuovi percorsi per una maggior sicurezza ed efficienza nella gestione del traffico.  Le smart road sono dunque le strade per le quali è già stato attivato un processo di digitalizzazione e di progettazione tecnologica, che deve tener conto del risparmio energetico e dunque puntare alle nuove fonti di energia rinnovabile. Una sfida verso il futuro in cui l’Italia sta investendo per mettersi in pari con altri paesi UE più avanzati.

Previous 120 posti per ingegneri e archietti all’Agenzia delle Entrate
Next Externa Expo

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

News

Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione

L’Agenzia delle Entrate, secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione (la n. 8266 del 2018), può procedere con accertamenti bancari e verifiche sul conto corrente bancario di un professionista

News

Post-sisma: nuovo limite per professionisti

Se subito dopo il sisma che ha colpito l’Italia centrale nel 2016 il limite per incarichi contemporanei che possono essere affidati allo stesso professionista aveva un tetto piuttosto esiguo, con

News

Appalti: i dipendenti pregiudicati non bastano a macchiare il nome di un’impresa

Le ultime notizie dal fronte appalti, grazie alla sentenza n. 3138/2018 del Consiglio di Stato, si riferiscono all’impossibilità di escludere un’impresa da un appalto pubblico qualora si trovino a lavorare