Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione
L’Agenzia delle Entrate, secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione (la n. 8266 del 2018), può procedere con accertamenti bancari e verifiche sul conto corrente bancario di un professionista anche qualora non ci siano gravi indizi di evasione fiscale e non è obbligata a motivare i motivi delle indagini bancarie. Il caso è stato chiarito dopo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate in Cassazione sul caso di un professionista che possedeva due partite iva, una da avvocato e una da ingegnere. Le due partite IVA, secondo l’Agenzia delle Entrate e la Corte di Cassazione, sono un motivo sufficiente a giustificare le indagini fiscali.
Secondo la norma e la prassi, i prelevamenti possono essere considerati ricavi soltanto per i contribuenti configurati come imprenditori, non anche per i lavoratori autonomi, mentre i versamenti possono essere configurati come una maggior disponibilità reddituale per tutti i contribuenti, quindi anche per i lavoratori autonomi titolari di partita iva. La fine dell’era del segreto bancario e l’introduzione di ulteriori normative sulla trasparenza sono i principi che hanno guidato la Corte di Cassazione nell’emanazione della sentenza.
About author
You might also like
Niente più autorizzazioni per pergolati
Se già da tempo la normativa regionale e comunale ha aperto degli spiragli di discussione sull’effettiva necessità di ottenere documenti autorizzativi e approvazione dei progetti per l’installazione in casa di
SMAU: Fiera Tecnologica a Napoli
Il 14 e il 15 dicembre torna a Napoli SMAU, presso il padiglione 6 della Mostra d’Oltremare: una delle fiere più importanti nel settore delle nuove tecnologie a servizio dei
Ordine archietti: premio rigenerazione urbana entro 22 settembre
Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha bandito un concorso, promosso da SAIE, (Salone internazionale dell’Innovazione Edilizia) ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e Legambiente, a cui sarà







