Al via il decreto sull’edilizia libera

Al via il decreto sull’edilizia libera

Nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile è stato presentato il Decreto Ministeriale 2 marzo 2018 riferito all’elenco delle opere edilizie che è possibile realizzare in regime di attività edilizia libera, che comprende molti settori e attività che è possibile realizzare senza richiedere ulteriori permessi al comune di riferimento. Il decreto è solo il primo di una serie di norme che metteranno in chiaro anche quali tipologie di lavori edili siano realizzabili con richiesta di CILA, SCIA, permesso di costruire e SCIA in alternativa al permesso di costruire.

Il decreto ministeriale contiene una tabella in cui sono elencate le principali tipologie di opere che possono essere realizzate come edilizia libera, dunque senza alcun titolo abilitativo. Nella tabella sono riportati il regime giuridico in cui rientra l’attività edilizia libera in oggetto, le categorie di intervento, l’elenco (non esaustivo) delle opere considerate oggetto di edilizia libera e i principali elementi oggetto di intervento. Una normativa che cerca di mettere ordine e guidare gli utenti nella classificazione degli interventi considerati di edilizia libera, sia per abitazioni private che per luoghi di lavoro.

Previous Nuovi ecobonus per finestre e isolamento termico
Next Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

News

In crescita i “tetti verdi”

Anche nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, il fenomeno dei tetti verdi e dei giardini pensili è in crescita, grazie anche agli sgravi fiscali previsti dal governo per chi

News

Economia: a rischio le pensioni con il tfr in busta paga

Pur promuovendo la manovra, Bankitalia avverte che esistono dei rischi dovuti al Tfr in busta paga: in futuro, i lavoratori che aderiscono all’iniziativa, potrebbero ricevere pensioni non adeguate: Di conseguenza

News

Ordine degli ingegneri contro lo schema di decreto sui collaudi

Appena dopo l’Ordine degli Architetti, anche l’Ordine degli Ingegneri esprime perplessità e il suo parere negativo sullo schema attuativo del decreto legislativo n. 50 del 2016 che riguarda in particolare