Al via il decreto sull’edilizia libera
Nella Gazzetta Ufficiale del 7 aprile è stato presentato il Decreto Ministeriale 2 marzo 2018 riferito all’elenco delle opere edilizie che è possibile realizzare in regime di attività edilizia libera, che comprende molti settori e attività che è possibile realizzare senza richiedere ulteriori permessi al comune di riferimento. Il decreto è solo il primo di una serie di norme che metteranno in chiaro anche quali tipologie di lavori edili siano realizzabili con richiesta di CILA, SCIA, permesso di costruire e SCIA in alternativa al permesso di costruire.
Il decreto ministeriale contiene una tabella in cui sono elencate le principali tipologie di opere che possono essere realizzate come edilizia libera, dunque senza alcun titolo abilitativo. Nella tabella sono riportati il regime giuridico in cui rientra l’attività edilizia libera in oggetto, le categorie di intervento, l’elenco (non esaustivo) delle opere considerate oggetto di edilizia libera e i principali elementi oggetto di intervento. Una normativa che cerca di mettere ordine e guidare gli utenti nella classificazione degli interventi considerati di edilizia libera, sia per abitazioni private che per luoghi di lavoro.
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