Ordine degli ingegneri contro lo schema di decreto sui collaudi

Ordine degli ingegneri contro lo schema di decreto sui collaudi

Appena dopo l’Ordine degli Architetti, anche l’Ordine degli Ingegneri esprime perplessità e il suo parere negativo sullo schema attuativo del decreto legislativo n. 50 del 2016 che riguarda in particolare le operazioni di collaudo tecnico amministrativo e statico sulle opere pubbliche. Secondo lo schema attuativo infatti non è necessario che il collaudatore sia iscritto ad alcun albo professionale, e basterebbe per i pubblici dipendenti la richiesta di inserimento nell’Albo dei Collaudatori.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri tramite una nota fa sapere che questo modus operandi non solo contraddice i principi di parità fra controllore e controllato ma si inserisce in un delicato terreno in cui le regole deontologiche subiscono uno scarto in negativo poiché viene meno la terziarietà della figura del collaudatore, e quindi la sua trasparenza. Il CNI richiede inoltre che il collaudatore sia iscritto all’Ordine professionale territoriale di appartenenza da almeno dieci anni.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 538 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

News

Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione

L’Agenzia delle Entrate, secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione (la n. 8266 del 2018), può procedere con accertamenti bancari e verifiche sul conto corrente bancario di un professionista

News

Assegnati i premi Architetto italiano 2017 e Giovane talento

Il 2 dicembre sono stati assegnati a Roma, per opera del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e in concomitanza con l’annuale Festa dell’architetto i due prestigiosi riconoscimenti

News

Progetto FondAzione Scuola

Dal prossimo 4 dicembre si potrà accedere a un fondo rotativo corrispondente a 2 milioni di euro, atti ad anticipare i costi per progetti di edilizia scolastica carico degli enti