Verso l’obbligo Bim
La normativa che obbliga l’uso del Bim (Building information modeling) in fase di progettazione, per quanto riguarda le opere pubbliche e gli appalti ad esse relativi, sarà operativa entro un anno dalla firma del decreto da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La progettazione Bim, come è stato evidenziato dall’uso e in convegni dedicati alla nuova modalità di progettazione digitale e via software, è più sicura e precisa rispetto a quella tradizionale e consente un risparmio di materiali, che vengono dosati direttamente a livello informatico e digitale prima di riportare il progetto nella realtà.
Gli appalti che vedranno l’uso del Bim obbligatorio, fino ad ora, sono quelli il cui importo supera i 100 milioni di euro e che abbiano una interconnessione importante fra aspetti architettonici e tecnologici. Anche le opere che sfruttano un alto livello di tecnologia dovranno essere inserite nell’obbligo di Bim. Dal 2020 l’importo che obbliga all’uso del Building information modeling sarà dimezzato a 50 milioni di euro.
About author
You might also like
Spesometro e caos informatico: correzioni
La nuova modalità di invio dei dati fiscali noto come Spesometro ha generato nei primi mesi della sua entrata in vigore diversi problemi e un diffuso caos informatico, così il
#Concorrimi per la ricostruzione post-sisma
Il comune abruzzese di San Benedetto dei Marsi ha indetto un bando di concorso di progettazione online, aperto a tutti gli architetti e gli ingegneri, per la costruzione di un
CER Specialist: la nuova figura chiave per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili
La transizione energetica non è più una prospettiva lontana, ma una realtà che sta modificando profondamente il modo in cui produciamo e consumiamo energia. In questo scenario in rapida evoluzione,







