Verso l’obbligo Bim
La normativa che obbliga l’uso del Bim (Building information modeling) in fase di progettazione, per quanto riguarda le opere pubbliche e gli appalti ad esse relativi, sarà operativa entro un anno dalla firma del decreto da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La progettazione Bim, come è stato evidenziato dall’uso e in convegni dedicati alla nuova modalità di progettazione digitale e via software, è più sicura e precisa rispetto a quella tradizionale e consente un risparmio di materiali, che vengono dosati direttamente a livello informatico e digitale prima di riportare il progetto nella realtà.
Gli appalti che vedranno l’uso del Bim obbligatorio, fino ad ora, sono quelli il cui importo supera i 100 milioni di euro e che abbiano una interconnessione importante fra aspetti architettonici e tecnologici. Anche le opere che sfruttano un alto livello di tecnologia dovranno essere inserite nell’obbligo di Bim. Dal 2020 l’importo che obbliga all’uso del Building information modeling sarà dimezzato a 50 milioni di euro.
About author
You might also like
Corte di Cassazione: difetti di un edificio e sulle tempistiche di denuncia
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24.486 del 2017, prevede che la denuncia per difetti gravi di un edificio in sede d’appalto possano essere denunciati dal committente o dall’acquirente
Costituzione: renzi si apre al dialogo con la minoranaza pd
Il Premier Matteo Renzi invita la minoranza Pd a non dare un out out e concede ancora qualche giorno a senatori e deputati per trovare un accordo che consenta di
Spesometro e caos informatico: correzioni
La nuova modalità di invio dei dati fiscali noto come Spesometro ha generato nei primi mesi della sua entrata in vigore diversi problemi e un diffuso caos informatico, così il







