Verso l’obbligo Bim
La normativa che obbliga l’uso del Bim (Building information modeling) in fase di progettazione, per quanto riguarda le opere pubbliche e gli appalti ad esse relativi, sarà operativa entro un anno dalla firma del decreto da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La progettazione Bim, come è stato evidenziato dall’uso e in convegni dedicati alla nuova modalità di progettazione digitale e via software, è più sicura e precisa rispetto a quella tradizionale e consente un risparmio di materiali, che vengono dosati direttamente a livello informatico e digitale prima di riportare il progetto nella realtà.
Gli appalti che vedranno l’uso del Bim obbligatorio, fino ad ora, sono quelli il cui importo supera i 100 milioni di euro e che abbiano una interconnessione importante fra aspetti architettonici e tecnologici. Anche le opere che sfruttano un alto livello di tecnologia dovranno essere inserite nell’obbligo di Bim. Dal 2020 l’importo che obbliga all’uso del Building information modeling sarà dimezzato a 50 milioni di euro.
About author
You might also like
Ue: interrogazione su liberi professionisti
Sostenere i liberi professionisti: questo l’argomento dell’interrogazione rivolta, nel corso della Plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo, da Antonio Tajani (Vicepresidente del Parlamento Europeo) al Commissario responsabile per il mercato interno, l’industria,
Post-sisma: nuovo limite per professionisti
Se subito dopo il sisma che ha colpito l’Italia centrale nel 2016 il limite per incarichi contemporanei che possono essere affidati allo stesso professionista aveva un tetto piuttosto esiguo, con
Torna a Bolzano la fiera KlimHouse 2018
Dal 24 al 27 gennaio 2018 torna l’annuale appuntamento con KlimHouse, una delle più importanti fiere nel settore edilizio e delle costruzioni sulla tematica dell’efficienza e del risparmio energetico, a







