Dal 2018 nascono le lauree professionalizzanti

Dal 2018 nascono le lauree professionalizzanti

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Franca Valeri, ha recentemente firmato il decreto che consente alle Università italiane di attivare dei percorsi di studi professionalizzanti, da portare avanti a stretto contatto con realtà imprenditoriali e con gli Istituti Tecnici Superiori. I nuovi percorsi di studio, che saranno presentati nelle Facoltà italiane a partire dal nuovo anno accademico, sono importanti perché consentiranno agli studenti di ottenere rapidamente una qualificazione professionale di alto livello.

Ogni corso di laurea potrà attivare al massimo un corso di questa tipologia, e soltanto con iscrizione tradizionale non online: l’interazione con gli ordini professionali sarà uno dei punti saldi dei nuovi percorsi di formazione universitaria, saranno infatti attivate delle specifiche convenzioni con ordini e collegi professionali, per parternariati e tirocini. L’Italia, rispetto ad altri Paesi, ha accolto in ritardo il modello di formazione terziaria professionalizzante: è quindi un’ottima notizia il via libera per decreto ai nuovi corsi.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 621 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

News

Smart road e BIM

Con il decreto ministeriale del 28 febbraio 2018, che attua la nuova Legge di Bilancio, si è prestata maggior attenzione alla nuova tecnologia delle smart road, ovvero le strade tecnologicamente

News

Externa Expo

Nell’area fieristica di Lecce (Piazza Palio) torna Externa Expo, la manifestazione tematica dedicata all’arredo da esterni e ai giardini che arriva quest’anno alla sua nona edizione. Dal 28 aprile al

News

Progetto FondAzione Scuola

Dal prossimo 4 dicembre si potrà accedere a un fondo rotativo corrispondente a 2 milioni di euro, atti ad anticipare i costi per progetti di edilizia scolastica carico degli enti