Good news sull’obbligo di POS
L’obbligo di POS e pagamenti con moneta elettronica o carta di credito anche per le prestazioni offerte da professionisti con partita iva aveva fatto storcere il naso a molti, soprattutto per le alte commissioni bancarie dovute per ogni pagamento con questo sistema tecnologico. Con la direttiva n. 2366 del 2015 infatti, che verrà presto ufficializzata con apposito decreto dopo il via libera del Consiglio dei Ministri, il pagamento via POS sarà possibile anche per pagamenti di piccoli importi, poiché prevede fra le altre cose che le commissioni interbancarie non possano superare lo 0,2% sul totale del pagamento, che sale allo 0,3% per operazioni con carta di credito.
Oltre queste novità, saranno introdotte anche delle sanzioni per chi rifiutasse la possibilità al cliente di pagare tramite carta di debito o di credito, e il divieto di applicazione di un sovrapprezzo sul totale dovuto da parte del commerciante o del professionista per scoraggiare l’uso della moneta elettronica e far optare il cliente per i pagamenti tradizionali con contanti o assegno.
About author
You might also like
Classificazione dell’abuso edilizio
Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o
Cambio destinazione d’uso e permessi
Una recente sentenza del TAR Campania (n.846/2018) chiarisce quando sia necessario o meno il permesso comunale a costruire in edifici per i quali si desidera cambiare la destinazione d’uso. Nella
Sismabonus per chi compra case ricostruite
Fino a 96mila euro di spesa agevolabile e detrazioni fiscali maggiorate per chi sceglie di comprare un’unità immobiliare, anche in condominio, ricostruita e ristrutturata nelle zone classificate dai documenti ufficiali







