In crescita i “tetti verdi”
Anche nel nostro Paese, come nel resto d’Europa, il fenomeno dei tetti verdi e dei giardini pensili è in crescita, grazie anche agli sgravi fiscali previsti dal governo per chi sceglie di impostare un punto verde nella sua terrazza. Uno degli effetti di questa nuova tendenza è la diminuzione di anidride carbonica nell’aria, soprattutto in città particolarmente inquinate, che giovano di queste “fessure” verdi fra il grigio del cemento e dei palazzi.
Chi inserisce in un immobile di proprietà un tetto verde ne aumenta fino al 15% il valore di vendita. In più, dal momento che è necessario predisporre un impermeabilizzazione, si risparmia anche sui costi di riscaldamento e raffreddamento: secondo le stime ufficiali, fino al 30% di spese in meno. La prossima Manovra Finanziaria 2018 inoltre ha predisposto degli sgravi fiscali che possono arrivare fino al 36% delle spese sostenute per chi decide di ripristinare delle aree verdi nella propria abitazione. C’è chi nella terrazza riesce a impiantare perfino dei frutteti, grazie alla tipologia intensiva con uno spessore della copertura che arriva fino a un metro.
About author
You might also like
Le prime Regioni accolgono il Regolamento Edilizio Tipo
Già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 268 del 16 novembre 2016, il regolamento edilizio tipo è un accordo fra Governo e Regioni, il modello cui ogni Regione italiana dovrà adeguarsi entro
Spesometro e caos informatico: correzioni
La nuova modalità di invio dei dati fiscali noto come Spesometro ha generato nei primi mesi della sua entrata in vigore diversi problemi e un diffuso caos informatico, così il
Compensi ctu: ingegneri contrari alle nuove regole
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha fatto presente la propria insoddisfazione riguardo la nuova legge 132/2015 che si esprime in materia fallimentare. Al consulente tecnico d’ufficio non sarà permesso richiedere







