Spesometro e caos informatico: correzioni
La nuova modalità di invio dei dati fiscali noto come Spesometro ha generato nei primi mesi della sua entrata in vigore diversi problemi e un diffuso caos informatico, così il Governo, mantenendo le promesse fatte a professionisti e intermediari fiscali ha deciso di non applicare le sanzioni previste e semplificare lo strumento dello Spesometro con nuove modalità di invio dei dati fiscali relativi alle fatture che verranno emesse dal 2018. Secondo la nuova procedura, il contribuente potrà procedere all’invio dei dati fiscali richiesti annualmente o semestralmente, inoltre potranno essere cumulate fra loro tutte le fatture di importo inferiore ai 300 euro.
Gli errori sugli invii delle fatture relative al 2017 potranno essere sanate con un ulteriore invio che dovra essere effettuato entro i primi due mesi del 2018. L’invio semestrale o annuale dei dati dovrà essere deciso dal contribuente, a seconda della mole di dati da inviare e i dati da inviare all’Agenzia delle Entrate saranno ridotti rispetto a quelli prospettati con l’entrata in vigore dello Spesometro.
About author
You might also like
Prestazioni energetiche degli edifici: interrogazione alla camera
L’efficienza energetica potrebbe dare un importante contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra e consentire di diminuire drasticamente i consumi energetici, con un notevole risparmio sulle bollette; tra una
Approvato il cumulo delle pensioni con accordo Casse-Inps
L’accordo fra l’ente previdenziale nazionale e le Casse professionali ha finalmente sciolto tutti i nodi presenti sulla questione del cumulo delle pensioni, con uno schema di convenzione siglato lo scorso
Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione
L’Agenzia delle Entrate, secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione (la n. 8266 del 2018), può procedere con accertamenti bancari e verifiche sul conto corrente bancario di un professionista







