0 1332 Views

Novità per il catasto rurale

Attualmente gli immobili rurali sono censiti al Catasto terreni, tuttavia i fabbricati rurali dovrebbero avere un catasto specifico, ovvero il Catasto dei fabbricati rurali. Per questo motivo l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e l’Agenzia del Catasto hanno proposto un censimento dei fabbricati situati in zone rurali. In questo modo si otterrebbe una banca dati più specifica e riservata ai fabbricati costruiti su tutto il territorio nazionale.
Il catasto sarà obbligatorio per fabbricati che abbiamo determinate caratteristiche, ovvero autonomia funzionale e reddituale. Gli immobili invece in corso di costruzione, o al contrario in totale abbandono, quelli con superficie coperta inferiore agli 8 metri quadri, i ricoveri per animali e i manufatti precari privi di fondazioni sono esclusi dall’obbligo. I fabbricati rurali non esenti da accatastamento che ancora non siano in regola rischiano una sanzione amministrativa pari a 1.032 euro, a meno che il proprietario non invii all’Agenzia l’atto di aggiornamento, pagando unicamente 172 euro per ravvedimento operoso.

Previous Ascoli Piceno: Convegno sul Sisma del 2016
Next Al via per Inarcassa il cumulo gratuito per i professionisti

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Appalti e nuovi livelli di progettazione: moratoria di sei mesi

Il decreto ministeriale riguardante le nuove regole relative ai livelli di progettazione si avvia all’approvazione definitiva. Per ora è stata predisposta una moratoria di sei mesi che consentirà di portare

Normative

Nuovo Codice Appalti: “tagliando entro due anni”

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è fiducioso sull’assetto dei correttivi recentemente approvati del nuovo Codice Appalti, tuttavia è consapevole che sia necessario correggere alcune criticità già

Normative

Pubblica Amministrazione, no all’assegnazione diretta per beni e servizi infungibili

Fra le prassi comuni utlizzate dalla pubblica amministrazione vi è quella di mettere in deroga la legge sugli appalti per beni e servizi così detti infungibili, come per esempio i