Nel 2018 lo Spesometro tornerà all’invio annuale
Se nel 2017 lo spesometro ha imposto a professionisti e consulenti del lavoro più invii della documentazione fiscale durante l’anno, il 2018 segnerà il ritorno a un unico invio annuale. In particolare avranno una trasmissione cumulativa le fatture con importi inferiori ai 300 euro. Le novità legislative sono ancora al vaglio della Commissione Finanze Governativa, che tuttavia ha già espresso parere favorevole sulle modifiche. Questo significa che le modalità di invio telematico dei dati per lo Spesometro verrà sicuramente inserita come correttivo nella Manovra Fiscale 2018.
Lo spesometro semestrale testato nel 2017 infatti ha dato diversi problemi a imprese e professionisti per i dati riguardanti le fatture emesse e quelle ricevute. Fra le tante novità, la discussione governativa ha portato avanti anche la necessità di un ulteriore passo verso la digitalizzazione della documentazione fiscale con l’e-fattura e i pagamenti telematici. La semplificazione dello Spesometro si inserisce in un’ottica di miglioramento ed efficientamento degli obblighi fiscali.
About author
You might also like
Bonus compra-affitta
Il decreto legislativo n.133 del 12/09/2015 è diventato finalmente attuativo grazie al DM denominato sblocca-Italia. Con le nuove norme infatti sono previsti diversi sgravi per chi compra un immobile ad
SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia
Se ne discuteva già da tempo alla Corte Europea: le SOA, ovvero le Società Organismi di Attestazione, che nel nostro Paese avevano obbligo di sede legale in Italia, sono considerate
Sismabonus per chi compra case ricostruite
Fino a 96mila euro di spesa agevolabile e detrazioni fiscali maggiorate per chi sceglie di comprare un’unità immobiliare, anche in condominio, ricostruita e ristrutturata nelle zone classificate dai documenti ufficiali







