La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili

Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali edifici siano agibili e quali no. Su Quasi duemila sopralluoghi già effettuati, solo il 55% risultano agibili. Le verifiche riguardano sia edifici pubblici che abitazioni private, queste ultime sono anzi la maggior parte con un numero di verifiche pari a 1.253 su 1.929 in totale.

Riguardo invece gli istituti scolastici, le cui verifiche sono cominciate pochi giorni dopo il sisma, il 70% dei complessi sono risultati agibili (407 su 577 secondo le stime ufficiali della Protezione Civile). Anche diversi edifici non danneggiati in maniera grave sono comunque risultati inagibili per possibili rischi esterni. Gli edifici scolastici completamente inagibili sono pari al 6% del totale, tutti situati nei Comuni più devastati dal sisma.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 520 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Sempre più imprese richiedono il “bollino di qualità” Antitrust

L’edilizia è uno dei settori in prima linea per la richiesta dell’attribuzione del rating di legalità, una sorta di bollino di qualità attribuito dall’Antitrust alle imprese considerate virtuose. Nel 2016

Attualità

L’Agenzia delle Entrate chiuderà le partite iva ferme da anni

Una delle novità del decreto legislativo del 22 ottobre 2016, ovvero le disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, riguarda le partite iva, siano esse

Attualità

Mutui e tutela del consumatore: 7 giorni per scegliere

Il governo ha attuato grazie a una legge delega la direttiva comunitaria 2014/2017/UE relativa ai contratti di mutuo per i beni immobili residenziali. La direttiva europea salvaguarda e tutela il