0 1980 Views

Il senato chiede al governo di prorogare gli eco bonus

Il senato italiano ha esaminato sei mozioni che chiedono fondamentalmente al governo di stabilizzare la percentuale degli eco bonus, che è fissata al 65% con la legge di Stabilità, fino al triennio che va dal 2017 al 2019. Oltre alla richiesta di stabilizzazione le mozioni vertono sulla rimodulazione delle tempistiche di erogazione degli incentivi specifici, in modo da favorire e incentivare anche i micro-interventi e il miglioramento dei piani energetici da parte dei privati e delle abitazioni civili.

Oltre all’incentivazione di impianti ad energia rinnovabile standard, il senato chiede che si favoriscano i nuovi sistemi in cui sono presenti batterie e accumulatori che consentano di avere un risparmio energetico più incisivo, così come è necessario spingere per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, spesso troppo dispendiosi perché dotati di impianti di riscaldamento e condizionamento ad alto consumo. La risposta del vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Enrico Morando, è l’impegno a stabilizzare l’ecobonus per il triennio in oggetto, fino al 2019.

Previous Testo Unico Appalti al via dal 18 aprile
Next Città S. Angelo: ExpoEdile dal 13 al 15 maggio

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Edilizia residenziale in crescita

Secondo gli ultimi incoraggianti dati pubblicati dall’Istat, a partire dal secondo trimestre del 2016 si è registrato nel nostro Paese un aumento del 4% nel settore dell’edilizia residenziale, in particolare

Attualità

Calo nel settore costruzioni dopo l’estate

I nuovi dati Istat non sono affatto rassicuranti per il settore edilizio. Secondo L’Istituto nazionale di statistica infatti si è registrato un calo pari a un punto percentuale rispetto al

Attualità

In Italia sono 637 le opere incompiute

Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in