0 1985 Views

Decreto sui Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica

È stato pubblicato recentemente nella Gazzetta Ufficiale, il 10 ottobre 2017, il decreto datato 27 settembre che si occupa di stabilire nero su bianco i Criteri Ambientali Minimi (Cam) nel settore dell’illuminazione pubblica. Grazie al nuovo decreto, che regola appalti e affidamenti dei servizi di progettazione di illuminazione pubblica, le stime parlano di un risparmio di circa mezzo miliardo di euro ogni anno per la pubblica amministrazione rispetto al passato.
I criteri ambientali minimi sono stati stabiliti per la prima volta nel nuovo Decreto Appalti, ovvero il Decreto Legislativo 50/2016. I Cam verranno tenuti in considerazione anche quando l’appalto è assegnato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sicuramente le nuove linee guida per l’affidamento di servizi di illuminazione pubblica dovranno tenere in considerazione criteri quali l’efficienza e il risparmio energetico, la durabilità e il tasso di guasto delle unità di illuminazione.

Previous Il Demanio lancia il portale EnTer
Next Manovra Finanziaria 2018: i grandi esclusi

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Sicurezza e campionamento su strutture: solo 120 aziende sono autorizzate

Il tragico crollo del Ponte Morandi ha messo in moto una serie di quesiti e questioni tecniche: i cittadini italiani chiedono sicurezza e si interrogano su come si possano prevenire

Normative

Nuove linee guida Anac nel Correttivo Appalti

Nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 7 novembre sono stati pubblicati una serie di correttivi al Codice Appalti che vanno ad integrare le indicazioni e le linee guida dell’Anac per

Normative

Approvato il Jobs Act Autonomi

Il disegno di legge n. 2233-B, meglio conosciuto come Jobs Act Autonomi, è diventato legge con 158 voti favorevoli e solo 54 fra astenuti e contrati al Senato. I 26