Nasce ufficialmente la nuova figura professionale di Tecnico Acustico

Nasce ufficialmente la nuova figura professionale di Tecnico Acustico

La bozza della normativa che disciplina la nuova figura professionale di Tecnico Acustico, che si occupa sia di acustica in senso lato che di inquinamento acustico è stata recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri e presto diventerà ufficiale a tutti gli effetti. La bozza mette in attuazione la legge delega specifica (n. 161/2014) e chiarisce quali siano i titoli di studio che deve avere una figura professionale di questo tipo. In particolare, oltre alla laurea in materie scientifiche, è necessario aver frequentato un Master universitario che abbia almeno 3 crediti in acustica, oppure un corso di acustica da 12 crediti, o avere un titolo di dottore di ricerca in materie acustiche.

Grazie al decreto la professione sarà maggiormente qualificata, sarà infatti predisposto un elenco nazionale dei tecnici competenti in acustica, che allo stato attuale non sono riuniti in Albo professionale o Collegi.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 615 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Lavoro

Nuovo regime forfettario 2019

Già in vigore dal 1° gennaio 2019, il nuovo regime forfettario per professionisti e partite IVA, previsto dalla Legge di Stabilità, prevede che possa accedere al regime agevolato chi non

Normative

SCIA antincendio: nuove sanzioni

La siccità diffusa sul territorio italiano ha reso ancor più urgente l’approvazione del nuovo decreto relativo alla prevenzione degli incendi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 giugno. Il Decreto

Normative

Progettazione e ristrutturazione edifici pubblici: Criteri Ambientali Minimi

Con il DM dell’11 ottobre 2017, entrato in vigore lo scorso 7 novembre dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Ambiente chiarisce alcuni punti, chiamati i “Criteri Ambientali Minimi”