0 2200 Views

Classificazione dell’abuso edilizio

Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o minore. L’abuso è identificato come totale quando una costruzione è portata avanti nonostante non si abbia alcun titolo abilitativo, ovvero con costruzione realizzata senza il permesso di costruire. L’abuso edilizio sostanziale riguarda le costruzioni che modificano la destinazione d’uso del progetto originario dell’edificio, oppure ha delle variazioni essenziali rispetto a quanto stabilito nel permesso di costruire. In questi casi l’unica soluzione prevista dalla nostra legislazione è la demolizione dell’edificio o della parte di costruzione abusiva.

L’abuso minore invece è stabilito quando si realizzano con modalità differenti da quanto stabilito le costruzioni che hanno comunque ottenuto autorizzazione specifica. In questo caso di parla anche di difformità parziale. Mentre non è considerato abuso qualcunque intervento che non eccede il 2% delle misure stabilite in fase progettuale e autorizzate dalla pubblica amministrazione.

Previous Approvato il Jobs Act Autonomi
Next Abusi edilizi e demolizioni: nuova normativa

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

In Italia 10 mila ponti da revisionare

Secondo Antonio Occhiuzzi, il direttore dell’Instituto per le Tecnologie della Costruzione e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel nostro Paese ci sono ben 10 mila ponto “scaduti” ovvero che avrebbero

Attualità

Ristrutturazioni: quando non serve la comunicazione all’ENEA

Per quanto riguarda le ristrutturazioni che comportano la modifica di impianti o elementi costruttivi per il risparmio energetico, è sempre obbligatorio inviare telematicamente all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,

Normative

Operativo il nuovo bando ANAC tipo 3

Secondo quanto indicato dal Decreto Legislativo n.50/2016, l’ANAC ha pubblicato il Bando tipo n. 3 che riguarda i bandi di gara a procedura aperta per l’affidamento di servizi di ingegneria