Classificazione dell’abuso edilizio

Classificazione dell’abuso edilizio

Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o minore. L’abuso è identificato come totale quando una costruzione è portata avanti nonostante non si abbia alcun titolo abilitativo, ovvero con costruzione realizzata senza il permesso di costruire. L’abuso edilizio sostanziale riguarda le costruzioni che modificano la destinazione d’uso del progetto originario dell’edificio, oppure ha delle variazioni essenziali rispetto a quanto stabilito nel permesso di costruire. In questi casi l’unica soluzione prevista dalla nostra legislazione è la demolizione dell’edificio o della parte di costruzione abusiva.

L’abuso minore invece è stabilito quando si realizzano con modalità differenti da quanto stabilito le costruzioni che hanno comunque ottenuto autorizzazione specifica. In questo caso di parla anche di difformità parziale. Mentre non è considerato abuso qualcunque intervento che non eccede il 2% delle misure stabilite in fase progettuale e autorizzate dalla pubblica amministrazione.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 635 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Il nuovo ponte Morandi sarà progettato da Renzo Piano

Gli ingegneri al lavoro sulla progettazione del nuovo ponte Morandi, che sostituirà la struttura dopo il tragico crollo dello scorso 14 agosto che è costato la vita a 43 persone,

Normative

Il Decreto Terremoto è in Gazzetta Ufficiale

Il terzo D.L Terremoto è già stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e contiene importanti novità rispetto alle normative precedenti, fra cui la proroga delle sospensioni già attive per versamenti contributivi

Attualità

La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti

Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure