Abusi edilizi e demolizioni: nuova normativa
1353 Views

Abusi edilizi e demolizioni: nuova normativa

Il Senato ha approvato il decreto legislativo 580-B, noto come ddl Falagna, che riguarda le modalità e le procedure di demolizione per gli edifici segnalati come abusi edilizi. Per prima cosa, vengono indicate con chiarezza i criteri che dovranno essere utilizzati dalle Procure territoriali per individuare le demolizioni urgenti o prioritarie. Ovviamente restano valide le precedenti linee guida che riguardano gli edifici costruiti su terreni demaniali o su aree sottoposte a vincoli (che possono essere paesaggistici, sismici, idrogeologici o archeologici). Altre priorità riguardano gli immobili in corso di costruzione al momento della sentenza o non abitati.

Dai comuni, entro il 31 dicembre di ogni anno, dovrà arrivare in Procura un documento che attesti tutte le opere considerate non idonee a sanatoria, e quindi demolibili. Per finanziare i Comuni per le opere di demolizione sarà creato un fondo rotativo che ammonta a 45 milioni di euro, e le richieste di demolizione dovranno essere corredate da appositi documenti contabili e amministrativi sulle opere da demolire. Il DDL 580-B è al vaglio del Parlamento fin dal 2014, e dopo tre anni vede finalmente la luce.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Il boom dell’economia verde

Secondo le stime diramate da Studio Censis e Confcooperative la green economy è uno dei settori in maggiore crescita in Italia, e già oggi equivale a più del 2% del

Ambiente

Al via il 31 gennaio il bando per la riqualificazione delle periferie

Sarà pubblicato il prossimo 31 gennaio il bando relativo al cosiddetto “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni

Ambiente

Dissesto idrogeologico: 7,5 milioni di italiani a rischio

Secondo il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenuto recentemente sulle calamità naturali che si sono susseguite negli ultimi giorni (sono ben 11 le Regioni italiane che hanno richiesto nell’ultimo mese lo