Nuova riforma sulla Valutazione di Impatto Ambientale

Nuova riforma sulla Valutazione di Impatto Ambientale

La nuova riforma di Valutazione di Impatto Ambientale, nota anche come Via, è entrata in vigore il 21 luglio e promette tempi più rapidi e perentori per la valutazione, oltre che un minor carico di burocrazia a carico dei richiedenti. Con il nuovo Decreto legislativo n. 104/2017 saranno infatti applicate le nuove regole già contenute nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale del 16 maggio scorso, che recepisce la direttiva 2014/52/UE.

Uno dei punti di novità più importanti è la possibilità di ottenere un titolo comprensivo di ogni autorizzazione e parare necessari, definito “Provvedimento unico ambientale”. Con questo provvedimento sono accorpati anche autorizzazione ambientale integrata, autorizzazioni paesaggistiche, culturali o sismiche e i nullaosta idrogeologici. Con il nuovo regolamento Via si è cercato, per quanto possibile, di indicare chiaramente tutti gli interventi che rientrano nel suo campo di valutazione, per non sconfinare nel terreno delle autorizzazioni edilizie, diverso da quello delle autorizzazioni ambientali.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 557 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

Le detrazioni sulla ristrutturazione solo dopo la fine dei lavori

Si è molto discusso a livello legislativo sui nuovi bonus governativi e sulle detrazioni dedicate alla ristrutturazione di edifici e fabbricati commerciali, soprattutto in relazione ai danni provocati dagli ultimi

Normative

Nuovi criteri minimi per illuminazione pubblica

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28 aprile 2018 stabilisce i criteri ambientali minimi per l’affidamento del

Attualità

Classificazione dell’abuso edilizio

Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o