0 2291 Views

Torna a crescere il fotovoltaico

Dopo una prima impennata dei sistemi energetici innovativi e puliti come il fotovoltaico, gli investimenti hanno subito negli ultimi due anni un netto calo. La causa principale è da ascrivere nei costi troppo elevati di questa tipologia di impianto, ma la buona notizia è che i costi odierni stanno iniziando a scendere anche grazie al nuovo sistema di accumulo, che permette di immagazzinare più energia solare rispetto al passato.

Diffusosi fra il 2010 e il 2013, il fotovoltaico ha avuto dopo la fine degli incentivi statali un blocco, che comincia solo da poco tempo a essere superato anche grazie alla possibilità di acquistare impianti efficienti di piccola taglia, perfetti per il mercato residenziale. Quest’ultimo ha rappresentato nel 2016 il 57% degli investimenti nel nostro Paese relativi al fotovoltaico e all’energia solare. Oggi un impianto fotovoltaico domestico può arrivare a coprire dal 50% fino al 75% del fabbisogno totale, e anche l’impianto di accumulo (oltre al fotovoltaico stesso) ha una garanzia pluridecennale che influisce non poco sulle scelte d’acquisto degli italiani. Il costo di un impianto completo è sceso sotto i cinquemila euro, circa il 25% in meno rispetto a pochi anni fa.

Previous Sismabonus: il tetto massimo che blocca i capannoni
Next Smart Building Levante

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Nuovo Regolamento sull’Autorizzazione Paesaggistica: interventi esclusi

Grandi novità nel campo degli interventi semplificati, ovvero tutti i lavori che non necessitano di autorizzazione preventiva da parte della pubblica amministrazione, o che necessitano di autorizzazione semplificata rispetto a

Ambiente

Nuove strategie per il dissesto idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente sta mettendo a punto una nuova strategia di intervento per il dissesto idrogeologico sul territorio nazionale che possa sostituire o supportare il Prestisto BEI. La Banca Europea

Ambiente

Multa UE all’Italia per le acque reflue

L’ultima stangata l’Italia l’ha ricevuta in questi giorni per il mancato rispetto delle normative europee riguardanti la gestione delle acque reflue. La multa per il momento ammonta a una cifra