0 1921 Views

Regolamento sulla Gestione di terre e rocce da scavo

È in attesa di pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta il D.P.R del 13 giugno 2017 riguardante la nuova disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. In particolare, il regolamento ha per oggetto le terre e rocce da scavo in qualità di sottoprodotti provenienti da cantieri, siano essi di piccole o grandi dimensioni; la disciplina del deposito temporaneo di terre e rocce da scavo e infine l’utilizzo del sito di produzione di tali sottoprodotti nei siti che sono oggetto di bonifica.

Il nuovo D.P.R organizza in un corpus unico una serie di norme e indicazioni che prima risultavano separate in differenti testi e regolamenti, in modo che la disciplina venga semplificata e gli operatori nel settore possano avere una maggior chiarezza riguardante la situazione generale e tempi certi di risposta da parte delle pubbliche amministrazioni. Il regolamento è stato approvato per risolvere le criticità del settore che in questi anni sono state riscontrate dagli operatori del settore, ma anche dai soggetti istituzionali che sono ufficialmente preposti al controllo e all’analisi di terre e rocce da scavo. La prima bozza di regolamento era stata presentata al Consiglio dei Ministri un anno fa e solo oggi vede la luce, nell’ottica di un rinnovato interesse per la tutela ambientale.

Previous 62° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia
Next Un castello di ghiaia e cemento nato dall’idea di un umile postino nel lontano 1879

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

GSE: online il catalogo impianti di riscaldamento

Il Gestore dei Servizi Energetici nazionale ha appena reso disponibile un catalogo completo in cui poter trovare tutti gli apparecchi domestici per il riscaldamento che possono beneficiare dei bonus e

Ambiente

Assegnati ai Comuni 2,5 miliardi di euro per efficienza energetica e sviluppo sostenibile.

Gli investimenti saranno finanziati fino al 2024, ma  i lavori, dovranno iniziare entro il 15 settembre di ogni anno. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il DM 14 gennaio 2020

Ambiente

Otto nuovi inceneritori: via libera anche in Gazzetta Ufficiale

L’accensione di otto nuovi inceneritori in diverse regioni italiane (Umbria, Marche, Lazio, Campania, Abruzzo, Puglia, Sicilia e Sardegna) è ormai alle porte, nonostante il no dei comitati ambientali territoriali infatti