Regolamento sulla Gestione di terre e rocce da scavo
È in attesa di pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta il D.P.R del 13 giugno 2017 riguardante la nuova disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. In particolare, il regolamento ha per oggetto le terre e rocce da scavo in qualità di sottoprodotti provenienti da cantieri, siano essi di piccole o grandi dimensioni; la disciplina del deposito temporaneo di terre e rocce da scavo e infine l’utilizzo del sito di produzione di tali sottoprodotti nei siti che sono oggetto di bonifica.
Il nuovo D.P.R organizza in un corpus unico una serie di norme e indicazioni che prima risultavano separate in differenti testi e regolamenti, in modo che la disciplina venga semplificata e gli operatori nel settore possano avere una maggior chiarezza riguardante la situazione generale e tempi certi di risposta da parte delle pubbliche amministrazioni. Il regolamento è stato approvato per risolvere le criticità del settore che in questi anni sono state riscontrate dagli operatori del settore, ma anche dai soggetti istituzionali che sono ufficialmente preposti al controllo e all’analisi di terre e rocce da scavo. La prima bozza di regolamento era stata presentata al Consiglio dei Ministri un anno fa e solo oggi vede la luce, nell’ottica di un rinnovato interesse per la tutela ambientale.
About author
You might also like
Approvata l’autorizzazione paesaggistica semplificata
Già annunciata nei giorni scorsi, è finalmente entrato in vigore e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento sull’autorizzazione paesaggistica semplificata, che contiene, oltre ai casi idonei alla semplificazione burocratica,
Consumo del suolo in Italia: Rapporto SNPA 2017
Il 22 giugno, presso il Palazzo Montecitorio, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha presentato l’annuale rapporto relativo al Consumo del Suolo, e i dati non sono certo
Bozza Ecobonus: tagli a infissi e domotica
La nuova bozza del ministero dello Sviluppo Economico, relativa all’Ecobonus, potrebbe inserire degli allineamenti al ribasso sui tetti di spesa e sugli interventi finanziabili, per rendere più trasparente il sistema







