Piemonte: le regole per l’autorimozione dell’amianto

Piemonte: le regole per l’autorimozione dell’amianto

In Piemonte è possibile procedere anche da sé alla rimozione dell’amianto, senza ricorrere alle imprese che si occupano della bonifica, ma solo in determinate condizioni e solo se la rimozione può essere effettuata in completa sicurezza. Questo perché molte fra le abitazioni costruite o ristrutturate in periodi antecedenti al 1994 potrebbero avere delle piccole quantità di amianto, un materiale che sovente era utilizzato nel campo edile ma che può diventare molto pericoloso nel momento in cui la sua integrità è compromessa. La rimozione di piccole quantità di amianto dunque può essere effettuata anche dai proprietari delle abitazioni che mostrino la presenza di piccole quantità di questo materiale, ma il trasporto e lo smaltimento dovrà comunque essere effettuato da un’impresa autorizzata iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali (categoria 5).

Per poter rimuovere da sé l’amianto questo non deve essere della tipologia a matrice friabile, il che significa che è necessario verificare che questo non possa rompersi facilmente, con la sola pressione delle mani. L’autorimozione può avvenire solo in presenza di amianto sulle componenti esterne, mai interne, dell’abitazione e deve essere presentato alla ASL territoriale un modulo specifico, fornito dagli uffici sanitari stessi, almeno tre giorni prima di procedere alla rimozione.

Previous Nuovo modulo per il Permesso di costruire
Next Il gruppo Gavio conquista New York

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Torna a crescere il fotovoltaico

Dopo una prima impennata dei sistemi energetici innovativi e puliti come il fotovoltaico, gli investimenti hanno subito negli ultimi due anni un netto calo. La causa principale è da ascrivere

Ambiente

Nuova app Ispra per il consumo del suolo

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ispra ha recentemente sviluppato un’utile App per smartphone che consente a chiunque di verificare il consumo del suolo, pur senza far

Ambiente

Mobilità sostenibile: al via il fondo di 35 milioni di euro

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha posto la sua firma sul decreto per la mobilità sostenibile, un fondo previsto dal Collegato Ambiente che consente di sbloccare un fondo pari