0 2513 Views

Parte il Fondo per la ricostruzione del Centro Italia

Il Decreto Legislativo n. 50/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile, contiene le disposizioni urgenti per la ricostruzione e le misure per lo sviluppo del centro Italia colpito da calamità sismiche. Nel decreto si appende che saranno stanziati dal Governo tre miliardi di euro, suddivisi in un triennio, per la ricostruzione e la messa in sicurezza. Per quest’anno le risorse si attestano sui 491 milioni di euro, mentre il 2018 e il 2019 vedranno rispettivamente stanziati fondi per 717 milioni e 700 milioni di euro.

I Comuni più colpiti potranno beneficiare di ulteriori fondi per la verifica di agibilità e sicurezza degli edifici scolastici, così come verranno finanziati l’acquisto di mezzi specifici per l’acquisto e la manutenzione di mezzi di soccorso. Nei così detti “Comuni del cratere”, che sono stati epicentro delle recenti scosse, saranno istituite delle zone franche per un maggior supporto alle attività idustriali e alle imprese stanziate nei loro territori, che prevede due anni di agevolazioni fiscali, fra cui l’esenzione biennale IRES e IRPEF, IRAP e IMU, oltre che agevolazioni sulla tassazione del lavoro dipendente.

Previous BIMSummit 2017
Next Anticipo Pensionistico Sociale: chi può richiederla

About author

You might also like

Attualità

Blocca-cantieri: eliminato bonus 2% per progettisti della PA

Dopo le proteste delle associazioni di categoria di ingegneri e progettisti tecnici, la legge sblocca-cantieri è stata approvata con importanti emendamenti che danno ragione ai professioni. Innanzitutto, è stato eliminato

Attualità

Parte OpenDemanio, il portale per la trasparenza sui cantieri demaniali

Il portale istituzionale OpenDemanio è un’iniziativa per migliorare la trasparenza e la comunicazione con cittadini e professionisti nel settore costruzioni da parte del Demanio. Grazie al portale sarà possibile conoscere

Attualità

Nasce in Sardegna “Tutelami” per tutelare le aziende edili

L’abusivismo e il lavoro in nero crea gravi danni e mancato guadagno alle aziende che pagano regolarmente le tasse. Per questo motivo l’associazione degli artigiani ha lanciato una singolare iniziativa