Split Payment anche per i liberi professionisti

Split Payment anche per i liberi professionisti

Lo split payment, ovvero il meccanismo per l’assolvimento dell’iva che fin’ora ha riguardato solamente imprese fornitrici di beni e servizi nei contratti con le pubbliche amministrazioni, è ora applicato anche ai professionisti. Con una piccola manovra finanziaria varata a inizio aprile dal Governo infatti anche le operazioni fra professionisti e pubbliche amministrazioni (che comprendono anche enti territoriali e società controllate direttamente dagli enti pubblici) dovranno scindere il pagamento dell’IVA dal corrispettivo dovuto per il servizio erogato, in quanto l’IVA verrà pagata direttamente all’Erario dalla pubblica amministrazione che si avvale del servizio del professionista.

I professionisti quindi riceveranno solamente il corrispettivo per il lavoro svolto, al netto dell’iva che verra comunque indicata nella fattura. Per le imprese lo split payment è stato adottato nel 2015, con l’annuale manovra finanziaria della Legge di Stabilità. Sempre dalla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 si apprende che la pubblica amministrazione dovrà pagare l’iva dovuta all’Erario entro il giorno 16 del mese successivo alla data di esigibilità della fattura. Sono inclusi nella nuova regolamentazione dello split payment anche i professionisti che lavorano in ritenuta d’acconto, ma solo per le fatture emesse in data successiva al 30 giugno 2017.

Previous Anche in Lombardia nuova legge sul recupero seminterrati
Next Externa: Salone degli Arredi e degli spazi Esterni

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Lavoro

Jobs Act Autonomi e tutela contrattuale

L’Ordine Nazionale degli Ingegneri ha pubblicato una serie di consigli per i propri associati, in cui si spiega come tutelarsi da ritardi di pagamento, oltre che come usufruire della deducibilità

Lavoro

Quando è previsto il Lavoro a chiamata in edilizia?

I contratti di lavoro a chiamata, che dal 2018 dovranno sostituire i voucher recentemente aboliti dal Governo, si configurano come dei contratti in cui il datore di lavoro può chiamare

Lavoro

Geometri: nuove regole per l’invio di successioni e visure catastali

Da oggi anche geometri e periti tecnici potranno occuparsi dell’invio della documentazione relativa a successioni e visure catastali, una pratica che prima poteva essere svolta unicamente da notai, commercialisti e