0 4898 Views

Autostrade: via libera a terze e quarte corsie

L’Allegato Infrastrutture al Def contiene importanti novità che riguardano l’ampliamento della rete autostradale nazionale esistente. I nuovi progetti per la realizzazione di terze e quarte corsie, con progetti già presentati e approvati, avranno degli investimenti pari a 1,5 miliardi euro. Sono interventi che già venivano presi in considerazione nel 2008 con la convenzione unica Aspi, che però sono stati ripresi in considerazione, dopo anni, l’anno scorso e con il nuovo allegato hanno finalmente trovato conferma ufficiale da parte di Autostrade per l’Italia e Ministero delle Infrastrutture (Mit).

I nuovi progetti per terze e quarte corsie che rientrano nell’allegato sono nello specifico l’ampliamento della quarta corsia dell’A1 Milano sud-Lodi; ampliamento della terza corsia Monselice – Padova sud e Bologna – Ferrara sud; ampliamento quarta corsia nell’A14 Bologna S. Lazzaro – Diramazione per Ravenna e infine la realizzazione della terza corsia dinamica dell’A12 nella tratta Cerveteri-Torrimpietra. Nell’allegato sono infatti previsti oltre 900 milioni da destinare a opere di completamento, e 7 miliardi e 400 milioni da approvare con atto aggiuntivo.

Previous Nuovo Sismabonus: dubbi e incertezze sulle zone sismiche
Next Correttivo Codice Appalti e semplificazioni per il riaffido dei lavori

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Piano antisismico per i Musei

Grazie al comitato scientifico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si è potuto attivare con il Decreto Ministeriale n. 106 del 19 febbraio 2018 un

Attualità

Sanzioni per chi viola obbligo di tracciabilità

La legge impone ai datori di lavoro e ai committenti l’obbligo di pagamento con sistemi tracciabili, e quindi non in contanti a meno che il datore di lavoro non abbia

Attualità

In Sicilia il settore edile è in forte calo

Il primo semestre del 2016 rivela una situazione disastrosa per il settore edile in Sicilia. A dare l’allarme è la Direzione affari economici e Centro studi dell’Ance nazionale attraverso un