Sisma ed Eco Bonus: ancora dubbi sulla cessione del credito
In relazione alle normative del Sisma Bonus e dell’Eco Bonus professionisti e cittadini aspettano ancora che l’Agenzia delle Entrate chiarisca con una circolare ad hoc quali siano le modalità di cessione del credito a soggetti e fornitori per i lavori eseguiti nei condomini. La cessione del credito, che consente di avere degli sgravi fiscali sulle spese relative ai lavori di messa in sicurezza e di efficentamento energetico sugli edifici è in definitiva un sistema che consente anche ai condomini che non versano l’IRPEF per le situazioni economiche previste (come il reddito sotto la soglia per il versamento), di usufruire di sgravi e agevolazioni, con la cessione del credito d’imposta a favore dei professionisti incaricati dello svolgimento dei lavori.
La cessione del credito può essere effettuata a favore di professionisti o aziende che si occupano di questa tipologia di lavori, ma non a favore di intermediari o istituti finanziari. La Guida delle Entrate (in cui è presente anche cessione del credito) è stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate lo scorso febbraio, ora si attendono nuove delucidazioni sulle modalità di cessione del credito, che dovrebbero essere redatte con provvedimento dal Direttore dell’Agenzia delle Entrare e andrebbero a integrare il documento già operativo.
About author
You might also like
PEC professionisti: sarà obbligatoria per le comunicazioni con la PA
Il Decreto Legislativo n. 179 del 26 agosto 2016, che integra la normativa del Codice dell’Amministrazione Digitale, introduce per i professionisti e le imprese l’obbligo di comunicare e interagire telematicamente
La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti
Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure
Esonero compilazioni AdE per ristrutturazioni condominiali
Con la risoluzione n. 67 del 20 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli amministratori condominiali non sono più obbligati alla compilazione dei quadri AC (per quanto riguarda







