Enertun: metropolitana geotermica a Torino

Enertun: metropolitana geotermica a Torino

Il progetto sperimentale Enertun portato avanti dal Politecnico di Torino e da Desa s.r.l introduce importanti novità sui temi delle smart cities, del riuso e del risparmio energetico. Il concetto di riutilizzare il calore disperso nei tunnel dalle metropolitane è alla base della soluzione di geotermia presentata dai due soggetti promotori al comune di Torino. La metropolitana geotermica è già una solida realtà in diverse città in Europa e nel mondo, ma in Italia non è ancora stata sperimentata: le gallerie della linea 1 della metropolitana di Torino sarebbe l’apripista nazionale a questa nuova tecnologia.

In pratica si sfrutterebbe l’inerzia termica del sottosuolo per l’attivazione termica del rivestimento delle gallerie interessate, sostituendo il calcestruzzo armato con una rete di tubi con del liquido termovettore, che sarebbero utilizzati per riscaldare o raffreddare a seconda delle stagioni, con costi molto più bassi, con un risparmio energetico e uno sfruttamento delle risorse naturali più verde e pulito.

Previous Attestato Prestazione Energetica: quali ingegneri non necessitano di corsi di formazione specifici?
Next Be Nordic, smart cities e sviluppo urbano

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Nuove Tecnologie

CMF Greentech vince il premio Saie Innovation – verso impatto zero

La start-up modenese CMF Greentech ha recentemente vinto il riconoscimento Saie Innovation – verso impatto zero per il suo impegno nel campo dei materiali di recupero e green. Le costruzioni

Nuove Tecnologie

Elissa House: il prototipo dell’Università di Napoli per abitazioni antisismiche

Il progetto Elissa House, sviluppato presso la Facoltà di Ingegneria strutturale dell’Ateneo Federico II di Napoli ha superato il suo primo test antisismico: l’abitazione costruita sulle pedane vibranti ha infatti

Nuove Tecnologie

DOCET, l’applicativo per le attestazioni energetiche, si rinnova

Il software utilizzato per la certificazione e le attestazioni energetiche, sviluppato dall’ente ENEA in collaborazione con il CNR, è disponibile online nella sua nuova versione aggiornata e compatibile con la