Casa Italia, al via il database unico
Il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone, project manager del progetto governativo per la ricostruzione e la prevenzione dei danni causati dai terremoti “Casa Italia” ha presentato alla Comissione Parlamentare specifica il suo programma di prevenzione, che prevede fra l’altro la creazione di un database unico nazionale per classificare luoghi e territori con una scala specifica secondo il grado di pericolosità.
Entro marzo è previsto anche l’inizio di dieci cantieri tipo per la messa in sicurezza degli edifici colpiti, tenendo conto del contesto socio-economico in cui sono costruiti. La novità del piano è consentire a chi ci abita di non abbandonare le loro case. Finora i programmi di ricostruzione e le politiche di prevenzione non hanno ottenuto gli effetti sperati, per questo è stato convocato un team di esperti, guidati dall’ingegnere Giovanni Azzone, che possa supportare i comuni a rischio in tutte le fasi di prevenzione e ricostruzione, per una maggior sicurezza dei cittadini e una conoscenza più elevata dei territori e del rischio sismico ad essi legato.
About author
You might also like
Mutui e tutela del consumatore: 7 giorni per scegliere
Il governo ha attuato grazie a una legge delega la direttiva comunitaria 2014/2017/UE relativa ai contratti di mutuo per i beni immobili residenziali. La direttiva europea salvaguarda e tutela il
Albo dei Periti Industriali: obbligo di laurea
A partire dal 2021 si potranno iscrivere all’albo nazionale dei Periti Industriali solo i professionisti che abbiano nel loro curriculum di studi almeno una laurea triennale, il motivo della scadenza
Terremoti: il modello Umbria ha evitato la tragedia
Il terremoto che ha colpito il centro-Italia alle 7:40 del 29 ottobre, di magnitudo 6.5 secondo il centro nazionale INGV, ha portato vasti crolli ma ha evitato che i danni







