Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Secondo il Nuovo Codice Appalti e le direttive dell’Autorità Anticorruzione le Pubbliche Amministrazioni che desiderano affidare dei lavori senza gara d’appalto a società controllate, definito sistema In house, dovranno iscriversi a un elenco specifico Anac: le domande verranno valutate dall’Agenzia anticorruzione entro 30 giorni dal ricevimento e il procedimento di accertamento dei requisiti da parte della Pubblica Amministrazione richiedente verrà concluso entro 90 giorni dall’avvio delle pratiche.

L’iscrizione è fondamentale perché il Nuovo Codice Appalti chiarisce esplicitamente che soltanto le Amministrazioni autorizzate dall’Anac possono effettuare degli affidamenti in house a società controllate, che devono comunque mostrare di avere determinati requisiti fra cui la quasi esclusività (pari all’80%) dei lavori svolti per conto delle Amministrazioni che le controllano, devono inoltre dimostrare di non avere partecipazioni di capitali privati. Le nuove linee guida per l’iscrizione agli elenchi saranno presto inserite nella Gazzetta Ufficiale, subito dopo l’esame del testo al Consiglio di Stato.

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Michela Meloni
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Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

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