Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Secondo il Nuovo Codice Appalti e le direttive dell’Autorità Anticorruzione le Pubbliche Amministrazioni che desiderano affidare dei lavori senza gara d’appalto a società controllate, definito sistema In house, dovranno iscriversi a un elenco specifico Anac: le domande verranno valutate dall’Agenzia anticorruzione entro 30 giorni dal ricevimento e il procedimento di accertamento dei requisiti da parte della Pubblica Amministrazione richiedente verrà concluso entro 90 giorni dall’avvio delle pratiche.

L’iscrizione è fondamentale perché il Nuovo Codice Appalti chiarisce esplicitamente che soltanto le Amministrazioni autorizzate dall’Anac possono effettuare degli affidamenti in house a società controllate, che devono comunque mostrare di avere determinati requisiti fra cui la quasi esclusività (pari all’80%) dei lavori svolti per conto delle Amministrazioni che le controllano, devono inoltre dimostrare di non avere partecipazioni di capitali privati. Le nuove linee guida per l’iscrizione agli elenchi saranno presto inserite nella Gazzetta Ufficiale, subito dopo l’esame del testo al Consiglio di Stato.

Previous Arrivano i primi finanziamenti per gli interventi delle Periferie Urbane
Next Sempre più imprese richiedono il “bollino di qualità” Antitrust

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Abusi edilizi: archiviazione non fa rima con demolizione

Secondo l’importante risultato ottenuto con la sentenza n. 45428/2016 sezione III della Corte di Cassazione, che crea precedente, qualora un procedimento penale riguardante un abuso edilizio fosse stato archiviato e

Normative

Appalti: nuove regole sui criteri ambientali minimi

La sostenibilità ambientale è un requisito sempre più importante e con il nuovo Codice appalti (D.lgs. n.50/2016) le stazioni appaltanti dovranno tenere in considerazione, nella redazione dei bandi e delle

Normative

Aggiornamento Norme Tecniche per le Costruzioni

Il decreto ministeriale n. 8 del 17 gennaio 2018 pone importanti modifiche sulle Norme Tecniche per le Costruzioni, un aggiornamento del vigente decreto ministeriale del 14 gennaio 2008 che in