Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Secondo il Nuovo Codice Appalti e le direttive dell’Autorità Anticorruzione le Pubbliche Amministrazioni che desiderano affidare dei lavori senza gara d’appalto a società controllate, definito sistema In house, dovranno iscriversi a un elenco specifico Anac: le domande verranno valutate dall’Agenzia anticorruzione entro 30 giorni dal ricevimento e il procedimento di accertamento dei requisiti da parte della Pubblica Amministrazione richiedente verrà concluso entro 90 giorni dall’avvio delle pratiche.

L’iscrizione è fondamentale perché il Nuovo Codice Appalti chiarisce esplicitamente che soltanto le Amministrazioni autorizzate dall’Anac possono effettuare degli affidamenti in house a società controllate, che devono comunque mostrare di avere determinati requisiti fra cui la quasi esclusività (pari all’80%) dei lavori svolti per conto delle Amministrazioni che le controllano, devono inoltre dimostrare di non avere partecipazioni di capitali privati. Le nuove linee guida per l’iscrizione agli elenchi saranno presto inserite nella Gazzetta Ufficiale, subito dopo l’esame del testo al Consiglio di Stato.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 520 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

Il Governo annuncia modifiche sul Codice Appalti

Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli il Codice Appalti necessita di ulteriori semplificazioni affinché il settore possa ripartire dallo stallo, rassicurando tuttavia che semplificazione non è

Normative

Approvato il Jobs Act Autonomi

Il disegno di legge n. 2233-B, meglio conosciuto come Jobs Act Autonomi, è diventato legge con 158 voti favorevoli e solo 54 fra astenuti e contrati al Senato. I 26

Normative

Abusi edilizi: archiviazione non fa rima con demolizione

Secondo l’importante risultato ottenuto con la sentenza n. 45428/2016 sezione III della Corte di Cassazione, che crea precedente, qualora un procedimento penale riguardante un abuso edilizio fosse stato archiviato e