Testo Unico Amianto al Senato
1457 Views

Testo Unico Amianto al Senato

Il nuovo disegno di legge, noto come Testo Unico Amianto per il focus sul riordino e l’aggiornamento delle leggi riguardanti bonifica e smaltimento, è stato presentato al Senato lo scorso 29 novembre. Le commissioni parlamentari dovranno verificare la compatibilità delle nuove proposte con le leggi vigenti e approvare o meno tutte le modifiche al testo ora vigente sulla bonifica. Con il Testo Unico Amianto potrebbero essere semplificate e rese più veloci diverse pratiche riguardanti la bonifica, una delle novità più rilevanti sarà la creazione della nuova Agenzia Nazionale Amianto, che si occuperà di censire e aggiornare il registro valido per il censimento dell’amianto sul territorio nazionale.

Inoltre tutti i proprietari di edifici che contengono amianto saranno obbligati a controlli e verifiche per assicurarsi sulla percentuale di degrado del materiale cancerogeno e dunque sugli interventi specifici da adottare caso per caso. La asl territoriale, secondo le nuove norme, avrà l’obbligo di denuncia su materiali contenenti amianto e sul grado di danneggiamento riportato dagli stessi, in modo da redarre una mappatura che comprende tutte le zone non bonificate sul territorio di competenza.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Conto Termico per le Scuole

Gli incentivi per l’efficientamento energetico, previsti dal decreto ministeriale del 16/02/2016 entrati in vigore ufficialmente il 31 maggio sono disponibili non solo per le unità abitative private ma anche per

Ambiente

Una nuova edilizia contro l’erosione costiera

Il Ministero per l’Ambiente e il Territorio ha avviato pochi giorni fa un Tavolo Nazionale per discutere e avviare dei piani per la protezione del territorio costiero. Secondo il ministro

Ambiente

Reato su vincolo paesaggistico solo se le modifiche superano il 30%

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.7243/2019, ha messo in chiaro che l’ipotesi di reato sulla violazione di un limite imposto dal vincolo paesaggistico vigente è da considerarsi valida