0 1524 Views

La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti

Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure correttive al Dlgs 50/2016, da varare entro il prossimo 18 aprile. I temi principali delle correzioni del tavolo tecnico, riunito sotto la guida dell’Ance, sono la qualificazione, le gare d’appalto, il subbapalto, il settore dell’urbanistica e della progettazione. I professionisti richiedono delle modifiche al periodo di riferimento per ottenere la qualificazione Soa che permette l’accesso alle gare, da cinque a dieci anni, e la possibilità di utilizzare nelle gare d’appalto i migliori cinque anni, sui dieci indicati, per dimostrare di avere la cifra d’affari corretta per poter partecipare agli appalti sopra i 20 milioni di euro.

Il tavolo ha inoltre richiesto delle correzioni sui criteri per stabilire i requisiti di accesso alle gare d’appalto, che non devono essere solo quantitativi ma anche, e soprattutto, qualitativi: deve essere presa in considerazione la professionalità e l’affidabilità delle imprese partceipanti, non solo il loro volume d’affari. Per il project financing i professionisti richiedono che i massimali dei contributi pubblici per il settore siano alzati al 50% contro il 30% attuale.

Previous Testo Unico Amianto al Senato
Next Master di II livello in Rigenerazione Urbana a Parma

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Parte il piano governativo per l’efficienza energetica degli immobili pubblici

Anche gli edifici di proprietà della pubblica amministrazione dovranno essere allineati alle nuove direttive europee sul tema dell’efficienza energetica: il decreto Mise-Ambiente, approvato recentemente, ha valutato gli interventi totali su

Attualità

In Italia sono 637 le opere incompiute

Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in

Attualità

Sisma ed Eco Bonus: ancora dubbi sulla cessione del credito

In relazione alle normative del Sisma Bonus e dell’Eco Bonus professionisti e cittadini aspettano ancora che l’Agenzia delle Entrate chiarisca con una circolare ad hoc quali siano le modalità di