Post-sisma: Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea
L’Unione Europea ha aperto un fondo di solidarietà destinato alla ricostruzione dopo i recenti terremoti che hanno colpito il centro Italia. Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 30 milioni di euro, da utilizzare per gli interventi e le opere di ripristino dell’edilizia urbana e delle attività commerciali danneggiate. Proprio in questi giorni l’Italia riceverà dal FSUE (Fondo Solidarietà Unione Europea) un anticipo che corrisponde ai 30 milioni, la cifra più alta che l’Unione Europea possa anticipare per interventi di questo tipo.
L’Unione Europea ha altresì proposto la possibilità di modificare la direttiva specifica di coesione 2014-2020 per poter finanziare in toto la ricostruzione dei comuni colpiti, e non solo una percentuale. Dopo la stima totale dei danni l’Italia comunicherà all’Unione Europea l’importo totale della ricostruzione, in modo che il Fondo di Solidarietà possa essere utilizzato al meglio con un tasso di cofinanziamento UE pari al 100%, previsto in caso di catastrofi naturali.
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