Presto novità sul Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

Presto novità sul Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

Durante l’importante convegno “Lo stato di applicazione della sicurezza e salute sul lavoro: quali regole e quanto applicate. Sviluppi futuri”, tenutosi a Rimini e organizzato dall’Unindustria, il tecnico giuslavorista Lorenzo Fantini ha reso noti alcuni punti che saranno sottoposti a modifiche relativi al DDL 81/2008 meglio conosciuto come Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul lavoro. Il nuovo DDL prevede l’eliminazione di tutte le normative che non collimano o che sono un surplus rispetto alle norme europee e alle direttive comunitarie di riferimento.

In particolare, durante il convegno si è a lungo discusso sui ritardi che ancora esistono nell’applicare le disposizioni del decreto 231/2001, per esempio la creazione del Sistema Informativo Nazionale di Prevenzione, che ancora non ha visto la luce. Il DDL Sacconi (dal nome del suo primo firmatario, l’ex-ministro del lavoro Maurizio Sacconi) dovrebbe favorire uno snellimento delle procedure di messa in atto dei lavori, soprattutto in quelle attività considerate a basso rischio.

Previous In arrivo il nuovo Regolamento Edilizio “Tipo”
Next SCIA 2: discussione parlamentare su nuove disposizioni

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

In Italia sono 637 le opere incompiute

Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in

Attualità

In Italia 10 mila ponti da revisionare

Secondo Antonio Occhiuzzi, il direttore dell’Instituto per le Tecnologie della Costruzione e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel nostro Paese ci sono ben 10 mila ponto “scaduti” ovvero che avrebbero

Attualità

Trema il centro-Italia: grave terremoto di magnitudo 6

La terra trema e di nuovo il cuore si ferma. Sono le 3:36 della mattina quando una scossa di magnitudo 6 sconvolge la provincia laziale di Rieti, l’epicentro è vicino