La protezione verifica gli edifici dopo il sisma: il 55% risultano non agibili
Dopo il grave sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il Dipartimento per la Protezione Civile ha cominciato a effettuare sopralluoghi e verifiche per controllare quali edifici siano agibili e quali no. Su Quasi duemila sopralluoghi già effettuati, solo il 55% risultano agibili. Le verifiche riguardano sia edifici pubblici che abitazioni private, queste ultime sono anzi la maggior parte con un numero di verifiche pari a 1.253 su 1.929 in totale.
Riguardo invece gli istituti scolastici, le cui verifiche sono cominciate pochi giorni dopo il sisma, il 70% dei complessi sono risultati agibili (407 su 577 secondo le stime ufficiali della Protezione Civile). Anche diversi edifici non danneggiati in maniera grave sono comunque risultati inagibili per possibili rischi esterni. Gli edifici scolastici completamente inagibili sono pari al 6% del totale, tutti situati nei Comuni più devastati dal sisma.
About author
You might also like
L’Agenzia delle Entrate chiuderà le partite iva ferme da anni
Una delle novità del decreto legislativo del 22 ottobre 2016, ovvero le disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, riguarda le partite iva, siano esse
Approvata la SCIA 2
Il decreto noto come SCIA 2, che regolamenta fra l’altro le attività di edilizia privata che saranno soggette ad assenso pubblico, da ieri è diventata legge. Il Governo ha infatti
Ancora rinvii per le Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni
Il testo sulla Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni non è ancora stato approvato, l’accordo previsto lo scorso 24 novembre nella seduta della Conferenza Unificata Stato-Regioni non è infatti stato raggiunto.







