Geraci 2.0: una città in transizione
Geraci 2.0 una città in transizione è il nome del nuovo concorso di idee che verrà lanciato a fine settembre dall’Amministrazione Comunale di Geraci in collaborazione con l’Ordine degli Architetti per dare un nuovo volto alla cittadina sicula delle Madonie e sperimentare le nuove possibilità offerte dalla progettazione partecipata. Il bando sarà progettato da quattro professionisti nel campo dell’architettura e gli articoli che andranno a formare il bando discussi tramite assemblee pubbliche e workshop mirati. Il sistema è una conquista anche per tutta la categoria professionale in questione: “Da sempre noi architetti auspichiamo la strada dei concorsi per il raggiungimento della qualità dell’architettura” ha commentato il presidente dell’Ordine, Franco Miceli.
Le potenzialità del comune medievale, iscritto fra i Borghi più belli d’Italia, troveranno nuova linfa vitale grazie alle idee e alle progettazioni per lo sviluppo urbano che saranno il focus del concorso di idee, soprattutto in un momento così importante per il Comune di Geragi qual è l’inizio del Programma Triennale delle Opere pubbliche 2016-2018. La selezione delle idee vincitrici verrà conclusa entro il mese di dicembre 2016.
About author
You might also like
Fondi ai Comuni per l’efficientamento energetico
Con il Decreto direttoriale del 14 maggio 2019 (Contributi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile in favore dei Comuni), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 122 del 27 maggio
Ministero dell’Ambiente: 35 milioni di euro per la realizzazione di piste ciclabili
Con l’entrata in vigore del Decreto per la mobilità sostenibile promosso dal Ministero dell’Ambiente i comuni avranno a disposizione un fondo pari a 35 milioni di euro per la realizzazione
Finanziamenti e microcredito in Emilia Romagna
In Emilia Romagna nasce lo sportello microcredito, un supporto che consente a piccole imprese, autonomi e professionisti di richiedere dei finanziamenti agevolati per le loro attività per importi che vanno