0 2884 Views

SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni

Le norme regionali riguardanti la SCIA edilizia non possono essere troppo differenti dalle direttive del governo centrale: questo è il punto per cui il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale campana n. 20/2016 che impone delle sanzioni meno pesanti in materia. Il trattamento sanzionatorio, che nella legge pubblicata dalla Regione Campania andrebbe dai mille fino ai 15 mila euro per dichiarazioni mendaci riguardanti la SCIA, non è compatibile con la legge nazionale di riferimento, la n. 241/1990.

La legge in questione infatti impone, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, anche la reclusione di chi presenta dichiarazioni mendaci da uno a tre anni. La norma approvata dal consiglio regionale campano va infatti contro i principi di tutela degli interessi pubblici e potrebbe favorire l’abuso di forme procedurali della SCIA semplificate.

Previous Al via il bando Cultura Crea dedicato alle imprese culturali
Next Gazzetta Ufficiale: via ai fondi per lo smaltimento dell’amianto

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori

L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire

Attualità

Accordo fra Demanio e città di Potenza per riqualificazione urbana

L’Agenzia del Demanio, in accordo con il comune di Potenza, ha siglato l’importante iniziativa denominata “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città

Attualità

Privacy agevolata per PMI

GPRD Il Garante della Privacy, nell’accogliere il Regolamento (EU) n. 679/2016 sul trattamento dei dati personali (abbreviato in GPRD) ha pensato anche a un regime agevolato per semplificare la burocrazia