SOA: non avranno più obbligo di sede in Italia
Se ne discuteva già da tempo alla Corte Europea: le SOA, ovvero le Società Organismi di Attestazione, che nel nostro Paese avevano obbligo di sede legale in Italia, sono considerate società che rientrano nel diritto privato e dunque il divieto era visto dalla Corte Europea come una limitazione della libertà, non previsto da nessun regolamento. Il parlamento italiano ha dunque approvato un provvedimento che elimina questo obbligo, anche se rimane quello di avere sul territorio italiano, se non la sede legale, quanto meno quella operativa.
La norma del decreto n. 207 del 2010 era già stata modificata nel nuovo TU di settore, il Nuovo Codice Appalti, che già aveva accolto la procedura di infrazione n. 2013/4212 della Commissione Europea che chiedeva all’Italia di uniformarsi agli altri stati membri. Le SOA italiane sono state disciplinate secondo le nuove disposizioni dall’articolo 84 del decreto legislativo n. 50 del 2016, pubblicato nell’aprile di quest’anno e ora diventato operativo.
About author
You might also like
Novità per la segnalazione certificata di inizio attività SCIA
In questi giorni la Commissione per gli Affari Istituzionali ha cominciato i lavori per realizzare un decreto legislativo incentrato sulla segnalazione certificata di inizio attività SCIA. Lo schema normativo fa
Lavori pubblici: ancora ritardi dalla pubblica ammistrazione
Nonostante la direttiva europea n. 7 del 2011 e il conseguente decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012 che ne recepisce le finalità e mette nero su bianco le
Edilizia: trend positivo per l’impiantistica
Se il settore edile e immobiliare continua a registrare trend di crescita poco confortanti, il settore specifico dell’impiantistica edile ha invece registrato nel solo 2017 una crescita confortante del 33%







