ReBUILD: La vocazione “green” del Trentino Alto Adige

ReBUILD: La vocazione “green” del Trentino Alto Adige

La fiera dedicata all’edilizia verde ReBUILD che si è tenuta in questi giorni al Palacongressi di Riva del Garda è stata l’occasione di presentare l’evoluzione del Trentino Alto Adige verso l’edilizia green e i progetti innovativi nell’ottica di un settore delle costruzioni più sostenibile, come ha spiegato l’assessore regionale Daldoss. Nel suo discorso è emerso che il Trentino e l’Alto Adige “rappresentano un unicum in Italia per la concentrazione di iniziative e di enti di certificazione sulla materia, di rilevanza ad un tempo nazionale e internazionale”.

Sul territorio infatti è presente un Distretto Tecnologico Energia e Ambiente – Habitech che conta la presenza di oltre trecento imprese, enti di ricerca e agenzie pubbliche che lavorano in sinergia per migliorare e innovare il settore produttivo dell’edilizia green. Un polo importante in cui sono occupati circa 8 mila addetti, per un volume d’affari di circa 1,5 miliardi di euro l’anno.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 585 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Ambiente

Approvata l’autorizzazione paesaggistica semplificata

Già annunciata nei giorni scorsi, è finalmente entrato in vigore e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento sull’autorizzazione paesaggistica semplificata, che contiene, oltre ai casi idonei alla semplificazione burocratica,

Ambiente

Al via il 31 gennaio il bando per la riqualificazione delle periferie

Sarà pubblicato il prossimo 31 gennaio il bando relativo al cosiddetto “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni

Ambiente

Nuovi edifici e punti di ricarica elettrica

La direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi conferma il nuovo percorso verso un’idea di città smart e sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e alla qualità dell’aria.