Problemi di transizione al Nuovo Codice Appalti
Il nuovo Codice Appalti entrato in vigore lo scorso 20 aprile, che contiene una serie di nuove norme riferite agli appalti e alle modalità di partecipazione a lavori commissionati dalla pubblica amministrazione ha bloccato i nuovi bandi: i problemi sono relativi soprattutto alle nuove modalità di realizzazione e ufficializzazione. Dal 20 aprile infatti, data dell’entrata in vigore del nuovo Codice, sono appena 351 i bandi per lavori edili su tutto il territorio italiano, contro i 1666 pubblicati nel mese di aprile.
Secondo il ministro delle infrastutture, Graziano Delrio, il nuovo Codice Appalti sarà in grado di risolvere gravi problemi che bloccano la concorrenza in Italia, come la corruzione, i tempi che si dilungano ben oltre quanto previsto e soprattutto l’aumento della spesa preventivata al momento dell’appalto. Il nuovo bando mette al centro di tutto la professionalità e la legalità delle imprese appaltanti.
About author
You might also like
Autostrade: via libera a terze e quarte corsie
L’Allegato Infrastrutture al Def contiene importanti novità che riguardano l’ampliamento della rete autostradale nazionale esistente. I nuovi progetti per la realizzazione di terze e quarte corsie, con progetti già presentati
Terremoti: il modello Umbria ha evitato la tragedia
Il terremoto che ha colpito il centro-Italia alle 7:40 del 29 ottobre, di magnitudo 6.5 secondo il centro nazionale INGV, ha portato vasti crolli ma ha evitato che i danni
La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti
Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure







