0 3223 Views

Una nuova edilizia contro l’erosione costiera

Il Ministero per l’Ambiente e il Territorio ha avviato pochi giorni fa un Tavolo Nazionale per discutere e avviare dei piani per la protezione del territorio costiero. Secondo il ministro Gian Luca Galletti infatti i cambiamenti climatici, uniti al boom edilizio degli ultimi anni nel territorio, è responsabile di un degradamento delle coste italiane. Il contrasto del fenomeno erosivo e l’organizzazione di un piano di gestione integrata, anche nell’ottica comune dei Paesi dell’area Mediterranea, sono il focus della tavola rotonda in cui si sono discusse le nuove linee guida e i nuovi progetti per un’idea di edilizia e trasporti che sia sostenibile anche dal punto di vista ambientale.

Secondo il ministero l’erosione è un danno non solo ambientale, ma anche economico: è necessario tutelare la risorsa “mare”, per questo è necessario aumentare il dialogo fra professionisti nel settore edile e ricercatori scientifici, per individuare azioni comuni e progetti innovativi per gestire in maniera efficiente le aree a rischio erosione su tutto il territorio costiero nazionale.

Previous Xylexpo: biennale mondiale delle tecnologie per la lavorazione del legno
Next AstanaBuild: fiera dell’edilizia in Kazakistan

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Indipendenza fra condono edilizio e ambientale

Con la recente sentenza n. 29979 del 9 luglio 2019 la Corte di Cassazione chiarisce come la sanatoria riguardante il settore edilizio, che fa riferimento alla normativa urbanistica, e il

Ambiente

Nuovi edifici e punti di ricarica elettrica

La direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi conferma il nuovo percorso verso un’idea di città smart e sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e alla qualità dell’aria.

Ambiente

Al via il 31 gennaio il bando per la riqualificazione delle periferie

Sarà pubblicato il prossimo 31 gennaio il bando relativo al cosiddetto “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni