Riforma Madia sulla PA: l’evoluzione telematica dello sportello edilizio

Riforma Madia sulla PA: l’evoluzione telematica dello sportello edilizio

Il testo attuativo della Riforma Madia sulla Pubblica Amministrazione (Legge 124/2015) comprende anche importanti norme per velocizzare le pratiche di apertura attività: le comunicazioni relative alle nuove imprese dovranno essere comunicate sempre e solo per via telematica allo sportello delle attività produttive. L’evoluzione informatica riguarda anche lo sportello edilizio telematico, infatti si potranno aprire cantieri e dare comunicazione di inizio lavori più rapidamente alla PA. Il nuovo livello di comunicazione fra pubblica amministrazione e imprese che lavorano nel campo edilizio comprende anche la pratica del silenzio – assenso: laddove non ci siano comunicazioni da parte della PA in proposito o eventuali dissensi sui progetti presentati, si potrà procedere.

Anche i tempi di comunicazione per l’approvazione degli atti è stata migliorata, infatti gli atti dovranno essere approvati entro 30 giorni, non più entro 90 giorni come prima dell’entrata in vigore della Riforma. Un modo per snellire e migliorare i rapporti fra imprenditori e pubblica amministrazione, che accoglie le richieste di chi da tempo desidera una pubblica amministrazione più snella ed efficiente in materia di appalti e lavori edili.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 520 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

In Italia sono 637 le opere incompiute

Spesso conosciute con il famigerato nome di “ecomostri” le opere incompiute e abbandonate a se stesse in Italia sono ben 637, pur registrando un significativo calo rispetto al 2017 in

Attualità

SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni

Le norme regionali riguardanti la SCIA edilizia non possono essere troppo differenti dalle direttive del governo centrale: questo è il punto per cui il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti

Attualità

Nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo

Il nuovo Testo Unico su terre e rocce da scavo è passato al vaglio del Consiglio dei Ministri e contiene importanti novità, in particolare sul riuso dello smarino e dei