Dumping contrattuale in crescita nel settore edile

Dumping contrattuale in crescita nel settore edile

La crisi ha generato diverse distorsioni nel mercato del lavoro tour-court, non ultima quella del dumping contrattuale, che riguarda in particolare gli operatori e i dipendenti nel settore edile. Con dumping contrattuale si intende la pratica di applicare contratti alternativi a quelli specifici del settore delle costruzioni per poter ridurre salari e diritti che sarebbero invece dovuti applicando la giusta tipologia contrattuale.

Questo, secondo il presidente dell’Ance Gabriele Buia, non fa altro che gravare sulle imprese virtuose, ovvero su quelle imprese che rispettano le regole offrendo ai propri dipendenti la giusta tipologia di contratto, e non contratti in florovivaistica o contratti del verde come purtroppo capita sempre più spesso. Se nel pubblico si è riusciti a regolamentare il settore imponendo alle imprese appaltanti la giusta tipologia di contratto per i lavoratori, nel settore privato si assiste a un’anarchia che ancora non è stata arginata da specifiche leggi, in questa direzione si stanno spingendo anche i sindacati con incontri sul tema “stesso lavoro, stesso contratto”.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Nuovo codice appalti: l’Anac lancia l’allarme da caos bandi

Il nuovo codice appalti in vigore in Italia dal 18 aprile, che recepisce le direttive europee sul settore edile n. 23, 24 e 25 del 2015, contiene anche delle nuove

Attualità

Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016

Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori

Attualità

Agenda per la Semplificazione anni 2018-2020

L’Agenda per la Semplificazione anni 2018-2020 riguardante il settore dell’edilizia ha il compito di ridurre le tempistiche e i costi per i professionisti operanti nel campo e di assicurare un