Le cinque linee guida ANAC per il nuovo Codice Appalti

Le cinque linee guida ANAC per il nuovo Codice Appalti

L’autorità nazionale anti corruzione ha portato all’attenzione degli addetti ai lavori nel settore degli appalti pubblici cinque nuovi documenti che riguardano in particolare alcuni elementi del nuovo Codice Appalti fra cui: l’offerta economicamente più vantaggiosa, il responsabile unico del procedimento, il direttore dei lavori e il direttore dell’esecuzione e dei servizi di ingegneria in relazione alle linee guida sulle commissioni di gara.

I documenti sono stati inoltrati dall’ente, e in particolare dal suo presidente Raffaele Cantone, al Ministero delle Infrastrutture, per risolvere dei nodi cruciali che già si erano presentati dopo l’entrata in vigore nel nuovo codice. L’approvazione delle linee guida è importante per la trasparenza in particolare in relazione al progetto esecutivo, che deve essere presentato a regola d’arte anche se ciò significa tempi più lunghi perché le amministrazioni dovranno mettere in gara anche i progetti e non solo elementi secondari come l’offerta economicamente più vantaggiosa.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Emilia Romagna: la Giunta Regionale approva il nuovo Testo Unico sulla legalità

La giunta regionale dell’Emilia Romagna ha approvato il nuovo Testo unico sulla legalità, che disciplina e riunisce misure contro la criminalità e corruzione, oltre che avere un apparato di protezione

Attualità

Classificazione dell’abuso edilizio

Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o

Attualità

Sismabonus: il tetto massimo che blocca i capannoni

Con l’ultimo decreto Sismabonus contenuto nella Legge di Bilancio n.232/2016 molte opere di adeguamento di capannoni per attività commerciali rischiano di essere bloccate perché non rientrano nel tetto massimo di