0 2784 Views

Novità sul progetto Salva Italia

Il progetto Salva Italia, dedicato alla ricostruzione e a una progettazione che tenga in maggior conto il rischio sismico nella fascia appenninica, comincia a prendere forma. Il 1° settembre si è infatti svolta un’importante riunione programmatica delle Commissioni Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera e Ambiente del Senato. Durante i lavori è stato anche nominato il commissario straordinario del governo per la ricostruzione, individuato nella figura di Vasco Errani, già commissario delegato nel 2012 per il sisma che colpì l’Emilia.

Il Salva Italia verterà prevalentemente su due punti, ovvero il fascicolo sul fabbricato e il sisma bonus per la messa a norma antisismica degli edifici già esistenti. Il bonus è previsto per le zone sisimiche a rischio 1 e 2. L’adeguamento degli edifici storici è più complicato ed è necessario il supporto di esperti nel settore, e tecnologie all’avanguardia che preservino questo tipo di patrimonio storico e artistico senza modificarne il volto.

Previous Ferrara: RemTech, la fiera dedicata alle bonifiche dei siti contaminati
Next Nuovo accordo Stato-Regioni per formazione RSPP e ASPP

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

L’Agenzia delle Entrate chiuderà le partite iva ferme da anni

Una delle novità del decreto legislativo del 22 ottobre 2016, ovvero le disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, riguarda le partite iva, siano esse

Attualità

La camera approva il disegno legge sul Consumo del suolo

L’Italia si adegua alle direttive europee sull’ecosostenibilità e sull’importanza di contenere lo sfruttamento del suolo e progettare metodi compatibili con la normativa generale per il riuso del suolo edificato. La

Attualità

Nuove regole per l’edilizia libera

Grazie allo schema di decreto Infrastrutture-Semplificazione e Pubblica Amministrazione sono state chiarite oltre 58 definizioni per le opere di edilizia privata che non necessitano di alcuna comunicazione preventiva di inizio