0 2121 Views

Novità sul progetto Salva Italia

Il progetto Salva Italia, dedicato alla ricostruzione e a una progettazione che tenga in maggior conto il rischio sismico nella fascia appenninica, comincia a prendere forma. Il 1° settembre si è infatti svolta un’importante riunione programmatica delle Commissioni Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera e Ambiente del Senato. Durante i lavori è stato anche nominato il commissario straordinario del governo per la ricostruzione, individuato nella figura di Vasco Errani, già commissario delegato nel 2012 per il sisma che colpì l’Emilia.

Il Salva Italia verterà prevalentemente su due punti, ovvero il fascicolo sul fabbricato e il sisma bonus per la messa a norma antisismica degli edifici già esistenti. Il bonus è previsto per le zone sisimiche a rischio 1 e 2. L’adeguamento degli edifici storici è più complicato ed è necessario il supporto di esperti nel settore, e tecnologie all’avanguardia che preservino questo tipo di patrimonio storico e artistico senza modificarne il volto.

Previous Ferrara: RemTech, la fiera dedicata alle bonifiche dei siti contaminati
Next Nuovo accordo Stato-Regioni per formazione RSPP e ASPP

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni

Le norme regionali riguardanti la SCIA edilizia non possono essere troppo differenti dalle direttive del governo centrale: questo è il punto per cui il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti

Attualità

Professionisti: L’Italia si adegua alle norme UE

La categoria professionale degli architetti avrà un riconoscimento delle qualifiche in tutti i territori della UE, questo dice il decreto pubblicato il 28 gennaio 2016 nella Gazzetta Ufficiale, che accoglie

Attualità

Ancora pochi giorni per aderire al Piano Edilizia Scolastica

Fino al 20 gennaio 2017 le Regioni avranno la possibilità di aderire al Piano governativo per gli interventi di edilizia scolastica, il cui fondo economico è stimato in 100 milioni