0 2804 Views

Prorogato lo stato di emergenza per zone terremotate

Le regioni che hanno subito danni negli ultimi avvenimenti sismici del 2016 sono considerate fino al 31 dicembre 2018 in stato di emergenza, questo in pratica comporta una proroga di nove mesi alla consegna delle schede AeDes agli Uffici per la Ricostruzione, istituiti in ciascuna delle regioni colpite dal sisma per assicurare il buon andamento dei lavori e delle pratiche di ricostruzione pubblica e privata.

Il decreto terremoto è stato approvato dal parlamento e comprende oltre alle sanatorie per gli abusi edilizi su interventi di manutenzione, la sanatoria su casette auto costruite e una semplificazione sulla ristrutturazione di immobili in condono edilizio. Le regioni che usufruiranno del decreto sono Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il fondo per la ricostruzione stanziato è di 300 milioni di euro, a cui si aggiunge per i cittadini delle zone colpite la sospensione del versamento dei contributi da parte delle aziende e di alcune spese come canone Rai e bollette luce e gas.

Previous Bozza Ecobonus: tagli a infissi e domotica
Next Malattia anche per chi è iscritto a gestione separata

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Approvata in via definitiva la Finanziaria 2017

Il testo della Manovra Finanziaria 2017 è stato approvato dalla Commissione Bilancio della camera ed è già disponibile online per la consultazione. Fra le novità più importanti, rispetto alla bozza

Attualità

Protocollo fra Enel e Architetti per il risparmio energetico

Questa settimana è stato siglato un importante accordo per la promozione della riqualificazione energetica degli edifici, siglato da Enel Energia e dal Consiglio Nazionale degli Architetti. Grazie al nuovo protocollo

Attualità

Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che