Decreto BIM pronto alla pubblicazione ufficiale
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto per la pubblicazione del nuovo Decreto che disciplina l’obbligo di lavori pubblici con progettazione BIM. Entro il 2019 infatti tutti gli appalti per le opere pubbliche dovranno specificare l’obbligo di utilizzo in fase progettuale del sistema Building Information Modeling. Gli strumenti tecnologici ed elettronici di progettazione e verifica sono sempre più importanti nell’ottica della razionalizzazione e dell’ottimizzazione dei costi, non solo per le attività e le fasi di progettazione ma anche per quelle di verifica.
È già operativa per consulenze e consigli agli appaltatori e ai professionisti che si occupano di progettazione e costruzione di opere pubbliche la nuova Associazione BuildingSmart Italia, costituita proprio per supportare le imprese durante il passaggio da un’edilizia tradizionale alla nuova normativa BIM. Inizialmente le opere con obbligo di BIM saranno solo quelle con importo di gara superiore ai 100 milioni di euro, dal 2015 saranno compresi tutti gli appalti.
About author
You might also like
Per l’Anac anche gli appalti sotto la soglia minima devono avere commissioni esterne
Nella prima riforma dei lavori pubblici, la legge n.11/2016, vi era un articolo specifico sui commissari di gara negli appalti della pubblica amministrazione, che prevedeva venissero selezionati dall’Anac sia al
Testo Unico Appalti al via dal 18 aprile
Dopo una lunga serie di revisioni e nuove norme, il 18 aprile entra finalmente in vigore , pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale, il nuovo Testo Unico sugli Appalti. Il nuovo codice
Incentivi per impianti geotermici tecnologici
Nel più ampio panorama della riconversione a fonti di energia rinnovabile e della de-carbonizzazione, il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha firmato la bozza di decreto che prevede interessanti incentivi







