Le prime Regioni accolgono il Regolamento Edilizio Tipo
Già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 268 del 16 novembre 2016, il regolamento edilizio tipo è un accordo fra Governo e Regioni, il modello cui ogni Regione italiana dovrà adeguarsi entro sei mesi dalla pubblicazione ufficiale (per i Comuni invece la data slitta a fine 2017). Le prime Regioni che hanno accolto il provvedimento, finora le uniche in Italia, sono la Liguria e la Puglia, nonostante il termine ultimo sia scaduto da un mese Governo e Regioni.
Per quanto riguarda la Liguria, è previsto un periodo di transizione verso la nuova normativa di due mesi, in cui i lavori già avviati potranno essere portati avanti senza tener conto del nuovo modello, attenendosi invece alle regole in vigore durante la presentazione delle istanze da parte delle imprese edili e del committente.
In Puglia invece il periodo di transizione resterà valido fino al prossimo 25 luglio, data entro la quale si potranno presentare ancora istanze che seguono il vecchio regolamento edilizio. In Puglia, per il momento, le superfici accessorie non saranno conteggiate nel calcolo della volumetria totale dell’edificio, come invece è previsto dal nuovo regolamento edilizio tipo e la Scia2.
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