Pubblicato report I-Com sull’efficienza energetica
Secondo l’analisi condotta dall’Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici è assicurata in Italia solo negli edifici di nuova costruzione, mentre il mercato immobiliare fatica ancora ad applicare la certificazione A e B a edifici ristrutturati o comunque costruiti prima della normativa sull’efficienza energetica.
Il dossier è contenuto nel Rapporto annuale della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP) rivela infatti che la maggior parte degli edifici ristrutturati immessi nel mercato immobiliare sono riconducibili a una classe energetica G, e questo vale per il 66% dei monolocali e il 56% delle ville unifamiliari. Gli edifici ristrutturati che possono vantare un’appartenenza alle prime tre classi energetiche sono circa l’11% del totale analizzato. La nuova Strategia Energetica Nazionale ha dunque ancora molta strada per risolvere il gap sulle prestazioni energetiche fra edifici residenziali di nuova costruzione e ristrutturati, una sfida tutta da giocare secondo il presidente I-Com Franco D’Amore.
About author
You might also like
L’Emilia-Romagna investe sull’edilizia green
L’obiettivo dichiarato della Regione Emilia-Romagna è arrivare al 50% di acquisti green ed ecosostenibili entro il 2018, una percentuale che sale a livelli ancora superiori nei casi di ricostruzione edilizia
Conferenza di Vienna sulle acque
Si è appena conclusa l’importante Conferenza di Vienna sulle acque, uno dei più importanti strumenti giuridici dell’Unione Europea per discutere sulle strategie ambientali per proteggere mari, fiumi e laghi d’Europa.
Assegnati ai Comuni 2,5 miliardi di euro per efficienza energetica e sviluppo sostenibile.
Gli investimenti saranno finanziati fino al 2024, ma i lavori, dovranno iniziare entro il 15 settembre di ogni anno. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il DM 14 gennaio 2020