0 3236 Views

Pubblica amministrazione: Istruzioni Anac per affidamenti “in house”

Secondo il Nuovo Codice Appalti e le direttive dell’Autorità Anticorruzione le Pubbliche Amministrazioni che desiderano affidare dei lavori senza gara d’appalto a società controllate, definito sistema In house, dovranno iscriversi a un elenco specifico Anac: le domande verranno valutate dall’Agenzia anticorruzione entro 30 giorni dal ricevimento e il procedimento di accertamento dei requisiti da parte della Pubblica Amministrazione richiedente verrà concluso entro 90 giorni dall’avvio delle pratiche.

L’iscrizione è fondamentale perché il Nuovo Codice Appalti chiarisce esplicitamente che soltanto le Amministrazioni autorizzate dall’Anac possono effettuare degli affidamenti in house a società controllate, che devono comunque mostrare di avere determinati requisiti fra cui la quasi esclusività (pari all’80%) dei lavori svolti per conto delle Amministrazioni che le controllano, devono inoltre dimostrare di non avere partecipazioni di capitali privati. Le nuove linee guida per l’iscrizione agli elenchi saranno presto inserite nella Gazzetta Ufficiale, subito dopo l’esame del testo al Consiglio di Stato.

Previous Arrivano i primi finanziamenti per gli interventi delle Periferie Urbane
Next Sempre più imprese richiedono il “bollino di qualità” Antitrust

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Normative

Nasce la legge Salva Borghi

L’Italia è uno Stato in cui sono presenti tanti piccoli comuni e borghi di origini molto antiche, spesso medievali, che hanno fatto la storia e continuano a essere interessanti spunti

Normative

Pubblica Amministrazione, no all’assegnazione diretta per beni e servizi infungibili

Fra le prassi comuni utlizzate dalla pubblica amministrazione vi è quella di mettere in deroga la legge sugli appalti per beni e servizi così detti infungibili, come per esempio i

Normative

Direttore dei lavori e reati urbanistici

Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n.6359 del 2019) il Direttore dei lavori può essere ritenuto responsabile, a titolo di colpa, per i reati che riguardano l’edilizia